Acqua_diario sul fiume
L’etimologia della parola "acqua" (latino "aqua")
rimanda alla radice indoeuropea ak- (piegare).
L'acqua, vista come sostanza che si piega
assumendo la forma di ciò che la contiene.
Acqua_diario sul fiume è un percorso sonoro, poetico e drammaturgico in cui il pubblico, munito di cuffie, viene accompagnato in un itinerario che si sviluppa lungo le rive di un corso d'acqua.
La narrazione, che assume i connotati del diario di un temporaneo “ritorno a casa”, è ambientata nell’arco di sette giorni “di un mese imprecisato in un anno del secolo scorso”. Un tempo volutamente indefinito, che ciascun ascoltatore può interpretare liberamente e nel quale può riflettere le proprie esperienze personali o comunque trovare analogie con il proprio passato.
Un’esperienza che accompagna lo sguardo dello spettatore e lo guida attraverso il fluire di un racconto. Un modo di entrare in relazione con un elemento, quello dell’acqua centrale per la nostra esistenza di esseri umani. Una performance che si trasforma in rito. Un rito collettivo.
Drammaturgia e progetto sonoro
Francesco Dendi
Produzione
Factory TAC / Officine Meraki
Foto di scena
Scatti di Simone Ridi






