Quanto possono essere ciechi a volte gli uomini?
Era così preso da quello di cui era convinto da non rendersi conto di quello che lo circondava.
Natura Racconta è un’esperienza in cammino in cui i partecipanti, guidati dall’autore, attraversano un percorso naturale ascoltando in cuffia una storia che si intreccia con il paesaggio e si modella su di esso. Il cammino diventa uno spazio di ascolto, in cui il tempo si dilata e la percezione si fa più attenta, lasciando emergere un dialogo silenzioso tra voce, corpo e ambiente.
Il testo si articola in due versioni parallele, LUI e LEI , che raccontano due punti di vista diversi di uno stesso percorso umano. Due sguardi che si avvicinano, si allontanano e si rispecchiano, componendo una narrazione unica che esiste nella relazione tra le due prospettive.
Si vede benissimo. C’è una sorta di sollievo nel guardare la montagna, come anche il mare, un senso di grandezza e sollievo. Né passato, né futuro.
Un progetto di
Filippo Baglioni
In collaborazione con
Officine Meraki
Un ringraziamento a Giulia Pacini, Alessandro Stinghi, Humana Natura Festival, C.A.S.A., Mari Celeste Criniti, Massimiliano Scabeni, Leonardo Tomasi, Francesca Zerilli, Antonio Baglioni, Anna Pugi e Compagnia TPO.
Foto di scena
Scatti di Eleonora Benicchi





